La Telecom condannata a installare la linea telefonica con urgenza

La sentenza più sotto riportata rappresenta una valida soluzione per tutti quegli utenti che hanno richiesto l'attivazione di una linea telefonica alla Telecom e che abbiano visto accumularsi un notevole ritardo da parte di quest'ultima, senza che vi fosse un motivo particolare che lo giustificasse. Il rimedio che, nel caso in questione, ha permesso all'utente di ottenere l'attivazione della linea è costituito da un ricorso ex art. 700 c.p.c. con la richiesta di un provvedimento da parte del Giudice che ordinasse alla compagnia telefonica di provvedere nel più breve tempo possibile.
Il Giudice ha riconosciuto sia l'urgenza sia l'ingiustificato ritardo della Telecom e, per questo motivo, le ha ordinato di ottemperare quanto prima.

Tribunale di Arezzo

Sentenza 19 novembre 2008

Udienza del 19/11/08 nella causa n.1017 /2008

Avanti al G.I. dott sono comparsi

L’Avv. Della Giovampaola e Benincasa per la ricorrente. L’Avv. Salvatore per la Telecom SpA il quale si costituisce con deposito di comparsa alla quale si riporta

I procuratori della ricorrente insistono per la concessione del provvedimento d’urgenza sussistendone i presupposti

Il Giudice

Rilevato che nel caso di specie sussiste il fumus attesa l’evidente disagio dell’utente ed allo stato la controparte non ha provato che i ritardi sono dovuti a cause non imputabili a Telecom;

che inoltre sussiste il periculum del grave ed irreparabile danno atteso che la resistente non ha specificamente contestato (e dunque le circostanze devono ritenersi come pacificamente ammesse) che nel luogo per cui è causa non vi è copertura con il cellulare: trattasi di luogo isolato e vi è copertura solo da parte della Telecom ed infine la ricorrente vive da sola;

che dette circostanze costituiscono pericolo di grave ed irreparabile danno per la persona della ricorrente se solo si pensi ad un eventuale incidente domestico o altro che rendesse indispensabile l’utilizzo del telefono per la richiesta di aiuto

P.Q.M.

ordina alla Telecom Italia S.p.A. di provvedere immediatamente e comunque nel più breve tempo possibile allo svolgimento dei lavori necessari per l’attivazione presso l’abitazione della ricorrente sita in Cortona (AR) località ***** della linea telefonica relativa al n.******* assegnato alla ricorrente e non ancora attivato.

Visto l’art.669 octies VI comma cpc condanna la Telecom a rimborsare alla ricorrente le spese del presente procedimento che liquida in complessivi €.943,00 di cui €.93,00 per spese €.400,00 per diritti ed €.450,00 per onorari oltre Iva e cap come per legge, ed il 12,5 % per rimborso delle spese in generale.

Dott. ssa Carmela Labella

Pubblicata il giorno 04 febbraio 2009
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